Convenzione tra il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa

Il Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari, con sede legale in San Giobbe, Cannaregio 873, 30121 Venezia, in persona del Direttore e legale rappresentante pro tempore, Prof. Monica Billio, nata a Treviso il 23 ottobre 1968, per la carica ed agli effetti del presente atto domiciliato presso la sede dell’Università, il quale interviene non in proprio ma in qualità di rappresentante legale, autorizzato alla stipula del presente atto;

e

il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, con sede legale in Pisa Lungarno  Pacinotti n. 43 e sede amministrativa Pisa via F.Serafini 3, – CAP 56127, in persona del Direttore prof. Alessandro Balestrino , nato a Pistoia 12 luglio 1962, per la carica ed agli effetti del presente atto domiciliato presso la sede dell’Università, il quale interviene non in proprio ma in qualità di direttore del Dipartimento, autorizzato alla stipula del presente atto dall’Ordinamento di Ateneo;

di seguito anche indicate “Parti”,

premesso che

– L’Università Ca’ Foscari, con la Laurea magistrale in Governance delle Organizzazioni Pubbliche, il master in pubblica amministrazione (giunto alla sua VII edizione), l’alto grado d’internazionalizzazione, sta sviluppando molti progetti di collaborazione con le amministrazioni pubbliche (Ministero dell’interno, Giustizia, Regione Veneto);

– L’università di Pisa, una delle poche sedi universitarie in Italia che ha attivato  corsi di contabilità pubblica, e che per la diffusione delle problematiche attinenti alla contabilità pubblica è l’unica Università europea ad aver stipulato  un Protocollo di intesa  con la Corte dei conti europea , sviluppando l’analisi delle politiche pubbliche in molti progetti nazionali (PRIN) e  di livello europeo, con l’attivazione  di un modulo Jean Monnet;

considerato che

– Lungo un arco di 25 anni, tra il 1976 e il 2001, sono stati organizzati una serie di convegni nazionali di contabilità pubblica, in cui la cultura giuridica ed economica più vicina alla tematica dei conti pubblici (Corte dei conti, Banca d’Italia, Ragioneria generale dello stato, le “Istituzioni”) si è confrontata sulle trasformazioni sviluppate dal lento processo di evoluzione dello strumentario normativo di decisione di bilancio;

– Gli incontri si sono svolti prevalentemente presso sedi Universitarie e hanno visto la partecipazione dei maggiori esponenti della cultura giuridico-contabile e economico-finanziaria italiana.

– La riedizione dei convegni nazionali di contabilità pubblica può esprimere oggi, nel mutato scenario, nuove potenzialità e mettere in campo un momento periodico di approfondimento scientifico fra le Istituzioni preposte in vario modo, al governo e al controllo della finanza pubblica e l’Università, con particolare riferimento alle discipline delle contabilità pubblica , della Scienza delle finanze e  del diritto finanziario.

– E’ urgente la necessità di riannodare segmenti disciplinari da troppo tempo trascurati, al fine di valorizzare la natura di bene pubblico del bilancio, come ha rilevato la recente giurisprudenza costituzionale.

– E’ necessario fornire nuova linfa alle lauree magistrali e ai master in governance dell’amministrazione pubblica, che formano i dirigenti pubblici del futuro, chiamati ad agire in un’amministrazione sempre più digitale e globale.

convengono e stipulano quanto di seguito.

Articolo 1 – Oggetto

Le premesse sopra indicate costituiscono parte integrante della presente Convenzione.

Le Parti s’impegnano reciprocamente, nell’ambito e nel rispetto delle specificità e finalità istituzionali, secondo le rispettive normative e per quanto di competenza di ciascuno, a realizzare  una nuova serie di Convegni nazionali di contabilità pubblica , da svolgere, ad anni alterni, nelle due sedi universitarie di Pisa e Venezia.

Articolo 2 – Struttura del Convegno

Il convegno è programmato dal Comitato scientifico di cui all’articolo 3.

Si articola, di norma, su tre sessioni in un giorno e mezzo. Ai partecipanti sarà fornito supporto durante lo svolgimento del convegno. Ai relatori saranno rimborsate le spese di viaggio.

Le relazioni scritte sono richieste ai relatori dal Comitato scientifico e, di norma, predisposte prima dell’inizio del Convegno. Le relazioni si concludono, di norma, con considerazioni propositive e progettuali. E’ prevista un’interlocuzione tra i relatori e il Comitato scientifico nella definizione dei testi. Le relazioni saranno rese disponibili (sul sito web) subito dopo la loro illustrazione.

Al convegno è prevista la partecipazione di un ospite internazionale.

Art. 3 Comitato scientifico

Il Comitato scientifico è formato dai referenti della Convenzione, indicati dalle Parti, ai sensi dell’articolo 5 e da un rappresentante per ciascuna delle Istituzioni tra quelle indicate in premessa, che aderisca all’iniziativa di cui all’articolo 1.

L’adesione è perfezionata con l’invio di una manifestazione d’interesse ai Direttori dei Dipartimenti.

L’adesione è aperta ad altre Istituzioni, subordinatamente all’accoglimento da parte del Comitato scientifico.

Ogni nuova Istituzione ammessa può indicare un rappresentante nel Comitato scientifico, con le modalità di cui al comma 2 del presente articolo.

Art. 4 – Modalità della collaborazione

Nell’ambito della presente Convenzione, compete alle strutture organizzative di entrambe le Parti proporre le iniziative di collaborazione riconducibili al presente articolo.

Le modalità attuative delle predette collaborazioni, quali la realizzazione di progetti di ricerca o altre iniziative in ordine ad attività scientifiche e/o di formazione, connesse alle tematiche sviluppate nei Convegni Nazionali di Contabilità Pubblica, ritenute di comune interesse per il perseguimento degli obiettivi prefissati, potranno, di volta in volta, essere regolate da specifici atti e/o accordi che costituiranno parte integrante della presente Convenzione.

Nel caso di convenzioni, contratti e accordi, comunque denominati, stipulati a titolo oneroso, in riferimento alla presente Convenzione, essi dovranno comunque rientrare nell’ambito delle finalità istituzionali dei Dipartimenti, così individuate:

  • attività connesse alla organizzazione del Convegno nazionale di contabilità pubblica.
  • attività scientifiche, strumentali e/o di collaborazione, o comunque di interesse generale dell’Ateneo;
  • attività didattiche, compresi tra l’altro corsi non curriculari,summer school, seminari, cicli di conferenze;

La titolarità dei risultati scientifici delle attività operative di ricerca svolte in collaborazione sarà determinata di volta in volta a seconda dell’apporto di ciascun Ente, ai sensi dell’art. 9 della presente Convenzione.

In ogni opera o scritto relativi alle specifiche attività operative di ricerca di cui al presente atto, dovrà essere menzionato l’intervento delle Parti quali Enti patrocinanti le attività medesime.

Articolo 5 – Referenti della Convenzione

Per l’attuazione e la gestione delle attività di cui all’art. 1, le Parti designano ciascuna, paritariamente, uno o più referenti, fino a un massimo di tre, con il compito di definire congiuntamente, nell’ambito del Comitato scientifico di cui all’articolo 3, le linee di azione comuni verificandone periodicamente la realizzazione.

Art. 6 – Borse di avviamento alla ricerca

Se ritenuto d’interesse per lo svolgimento dei programmi di ricerca, i Dipartimenti che hanno sottoscritto la Convenzione potranno attivare borse di avviamento alla ricerca, ai sensi dell’art. 18, comma 5 lettera f) della L. 240/2010, previa sottoscrizione di apposita convenzione di finanziamento. Le borse potranno essere poi attivate con emissione di appositi bandi in cui saranno precisati i requisiti richiesti in base alle specifiche attività da svolgere. Gli oneri finanziari delle borse dovranno essere totalmente a carico dei soggetti finanziatori, ad eccezione dei costi diretti relativi allo svolgimento dell’attività di ricerca e gli eventuali oneri assicurativi.

Articolo 7 – Spazi, Attrezzature e Servizi tecnici

Per consentire lo svolgimento della generale attività di ricerca applicata su specifici progetti anche multidisciplinari, le Parti mettono reciprocamente a disposizione l’uso dei propri locali, laboratori, attrezzature e servizi tecnici.

Il Dipartimento dell’Università in cui si svolge il Convegno nazionale di contabilità pubblica, ne cura l’organizzazione e i connessi aspetti logistici, utilizzando le strutture di cui al precedente comma.

Sui siti web degli Atenei cui afferiscono i Dipartimenti firmatari della Convenzione è realizzata una sezione  dedicata, con cui gestire l’organizzazione dei Convegni nazionali di contabilità pubblica e raccogliere i materiali prodotti.

Articolo 8 – Coperture assicurative e Sicurezza

Ciascuna Parte garantisce le coperture assicurative di legge contro il rischio degli infortuni del proprio personale e degli studenti/laureandi/specializzandi/dottorandi impegnati nello svolgimento delle attività concordate ai sensi e nel quadro della presente Convenzione, anche presso i locali e i laboratori dell’altra Parte.

Ciascuna Parte garantisce, inoltre, la copertura assicurativa per la propria responsabilità civile verso terzi (R.C.T.), compresi i danni alle apparecchiature in uso e/o consegna.

Le persone afferenti alle Parti contraenti sono tenute ad uniformarsi ai regolamenti disciplinari e di sicurezza in vigore nelle sedi di esecuzione delle attività attinenti alla presente Convenzione, nel rispetto reciproco della normativa per la sicurezza dei lavoratori di cui al D.Lgs. n. 81/08 e successive modificazioni e integrazioni.

Articolo 9 Proprietà intellettuale dei risultati

In ogni caso, fatti salvi i diritti morali e patrimoniali degli autori, i diritti di proprietà sui risultati dell’attività intellettuale e di ricerca aventi rilevanza economica, nonché i relativi diritti allo sfruttamento economico, saranno determinati di volta in volta pro quota inventiva a seconda dell’apporto di ciascun Ente e regolati da specifici accordi tra le Parti in conformità alla normativa vigente, e saranno comunque sottoposti all’approvazione degli Organi competenti.

Articolo  10 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni, le parti prestano il consenso al trattamento dei propri dati personali per l’esecuzione di tutte le operazioni e attività connesse alla presente Convenzione, nonché per fini statistici.

Ai fini della Legge 196/2003 sulla tutela della privacy, ciascuna delle Parti assume separatamente la titolarità del trattamento dei dati personali di cui verrà in possesso nel contesto della Convenzione, che saranno raccolti nel rispetto delle disposizioni normative vigenti per le sole finalità connesse e strumentali agli adempimenti richiesti per le attività previste.

A tale riguardo, le Parti designano indipendentemente come Responsabili del trattamento dei dati personali raccolti i rispettivi direttori dei dipartimenti contraenti.

I singoli interessati potranno esercitare separatamente nei confronti di ciascuna delle Parti i diritti di cui all’art. 7 della Legge 196/2003.

Articolo  11 – Durata, rinnovo e recesso

La presente Convenzione ha la durata di anni quattro, a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovata, a scadenza, per ulteriori periodi quadriennali, con scambio di comunicazioni scritte, almeno tre mesi prima della scadenza.

Le Parti potranno recedere dalla Convenzione con un preavviso di tre mesi.

Il preavviso per il recesso è ridotto a 45 giorni nel caso di inattività protratta, o attività che rappresenti duplicazione di altre, o che abbia per oggetto la produzione di beni e servizi non strettamente correlati con il perseguimento delle proprie finalità istituzionali.

In ogni caso il recesso dev’essere comunicato alla controparte con lettera raccomandata A/R (o tramite Posta Elettronica Certificata).

Articolo  12 – Controversie

Per qualunque controversia relativa alla presente Convenzione, non altrimenti risolvibile, è competente in via esclusiva il Foro di Roma.

Articolo 13 – Aspetti fiscali, bollo e firma

La presente convenzione non ha contenuto economico e costituisce unicamente quadro di riferimento per l’attivazione dei rapporti obbligatori tra le Parti; è soggetta a registrazione solo in caso d’uso ai sensi del D.P.R. n. 131/86, a cura e a spese della parte richiedente.

La presente convenzione è soggetta a bollo (art. 2 DPR 642/72) che verrà assolto dal Dipartimento di Scienze Politiche in maniera virtuale (Autorizzazione dell’Agenzia delle entrate di Pisa nr. 27304 del 7.6.2016).

La presente convenzione è firmata digitalmente ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23 ter del DL n. 82 del 7.3.2005 (Codice dell’amministrazione digitale).

 Art. 14 – Rinvio alla normativa generale

Per quanto non espressamente previsto nell’accordo si rimanda alle disposizioni generali vigenti in materia.

f.to digitalmente

Il Direttore del Dipartimento di Economia

dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

 

 

Il Direttore del Dipartimento di Scienze politiche   dell’Università di Pisa